preloder

Oggi matrimonio (non il mio)

Vestita di tutto punto con lo stesso abito che ha visto decine di coppie raggiungere il patibolo della benedizione eterna finché dura, affascinante e dolorante sui miei tacchi a spillo come uno gnu in tutù e scarpette da punta, salgo le scale della Chiesa calpestando un tappeto blu un po’ sottotono. Fiori ovunque da far invidia ad una serra, valletti piagnucolosi e damigelle scaccolanti.
Giuro a me stessa che al primo che mi chiede Ma quando ti sposi? strappo tutti i peli del naso. Uno ad uno, con la pinzetta per le sopracciglia.
Il primo bipede impacchettato che incontro sul mio percorso è la madre della sposa, che con un sorriso sponsorizzato da Vivident Air Action Vigorsol (non ci guadagno niente a fare questa pubblicità non tanto occulta) mi accoglie a braccia aperte.
Non prova neanche a dire Ciao, che le esce di bocca un «Quand’è il tuo turno?»

GRUGNISCO

«L’orologio fa tic tac, mia cara»
«Magari poi esplode» rispondo io «BOOM!» mimo una detonazione in pieno stile cacciabombardiere.
Mi prende sotto braccio «Sai come gliel’ha chiesto?» mi sussurra orgogliosa
«Chiesto cosa?»
«L’ha portata a Parigi e si è inginocchiato davanti alla Tour Eiffel» si drizza sulla schiena e finge di aggiustarsi una ciocca di capelli.

GRUGNISCO DI NUOVO

«Awww» rispondo sbattendo le palpebre «che romantico!»
«Già, vero?» sospira sfoggiando un sorriso soddisfatto sulle labbra dipinte, poi si allontana.

ALTRO GRUGNITO

Sto per urlarle dietro la prima cosa che mi passa per la mente, quando mi volto verso lo sposo e lo scopro a fissare senza ritegno la scollatura della testimone.
Finalmente torno a sorridere.

Ognuno ha quel che si merita.

 

Potrebbero interessarti

Sailor Moon

Questa foto è una parte di riscatto. Il riscatto di una bambina di undici anni che durante la ricreazione se ne stava seduta con la sua compagna di banco a disegnare. Sailor Moon scrisse sotto a quel disegno. E Sailor Moon fu l’inizio di una lunga storia. Adesso hanno...

leggi tutto

Nevica

Nevica Ed io torno bambina. A quando fuori faceva freddo e volevi restare a letto ancora un altro po’ e poi ti ricordavi che era la mattina di Natale. Torno indietro nel tempo a quando il passatempo preferito era il gioco di società scartato la sera prima, a quando il...

leggi tutto

PICCOLI DENTINI CRESCONO (era ora!)

Su, piccolino, vieni su, forza! Dai che ce la fai! Oh, ma sei bravo…così, su! Eh, c’è da bucare, lo so, ma ce la puoi fare… vai, vai così!… Ancora un pochino… …ancora un altro pochino…e poi arriv…ECCOTI!!! Premesso che a dieci mesi suonati, ero convinta che mia figlia...

leggi tutto